Karl Appel

Karel Christian Appel nasce ad Amsterdam il 25 aprile del 1925. Dal 1940 al 1943 studia alla Rijksakademie di Amsterdam ed alla Royal Academy of Fine Arts, interessandosi dapprima alla pittura francese moderna, ma in seguito si muove alla ricerca di nuove modalità espressive. I dipinti di Appel possono sembrare astratti, ma poi guardandoli da vicino, si notavano accenni di  figure umane e di animali. Nel 1948 dà vita con Constant e Corneille al gruppo "Reflex"., gruppo che si allarga a comprendere anche Asger Jorn e Pierre Alechinsky; Il gruppo prende il nome di COBRA un acronimo per Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam, le città di origine dei soci: Copenhagen, Bruxelles e Amsterdam. Nel 1950 Appel si trasferisce a Parigi. dove conosce il critico Michel Tapié, la sua pittura realizza un espressionismo spontaneo con caratteristiche astratte e rappresenta una svolta nella più formale l'arte geometrica europea del tempo. Gli artisti appartenenti al movimento COBRA, dopo essersi imposti all'attenzione del mondo dell'arte ed aver esposto insieme nei primi anni Cinquanta, si separano presto ed ognuno prese una strada diversa. Appel Karel a Parigi partecipa a manifestazioni come Art Autre e al Salon de Mai, per spostarsi a Bruxelles ed esporre al Palais des Beaux-Arts. Nell'estate del 1954 è ad Albisola in Liguria per conoscere a fondo l'antica tecnica della ceramica ligure e nel 1957 realizza le grandi vetrate in una Chiesa a Zaandam, in Olanda. Negli anni Sessanta dopo aver vinto vari premi, espone presso grandi musei europei ed americani, diventando sempre più noto ed importante, tanto che su di lui viene girato il film "La réalité de Karel Appel" diretto da Jan Frijman con musiche di Dizzy Gillespie. Nell'arte di Appel trova spazio anche la scultura ed a composizioni che incorporano diversi materiali dall'alluminio, al legno dipinto, al poliestere che presentano, a volte, parti mobili. Negli anni Ottanta collabora con lo scrittore Jose Arquelles ed il poeta Allen Ginsberg nella realizzazione di un ciclo di dipinti e poemi visivi si occupa della scenografia per il lavoro teatrale "Peut-on danser le paysage". Nel 1988 Appel compie un lungo viaggio attraverso la Cina e l'anno dopo realizza un murale a Hiroshima con la partecipazione dei bambini della città. Negli anni Novanta realizza una nuova serie di poemi-dipinti con i poeti Allen Ginsberg e Gregory Corso. Negli anni seguenti, Appel divide gran parte del suo tempo tra la Toscana e gli Stati Uniti, realizzando quadri e sculture. Karel Appel muore a Zurigo il 3 maggio 2006.

Opere di Karl Appel

  • venduta
    pastello a cera
    47x60cm
    1959
    Rivalutazione dell'artista: --14%