Tomas Rajlich

Tomas Rajlich (Jankov, Repubblica Ceca, 1940) è internazionalmente riconosciuto come una delle più influenti figure della pittura europea. Inizia la sua carriera a metà degli anni settanta, è spesso associato al minimalismo e alla pittura fondamentale, termine coniato in occasione della mostra allo Stedelijk Museum Amsterdam nel 1975, cui Rajlich prese parte. Il movimento include Robert Ryman, Robert Mangold, Agnes Martin e i primi lavori di Brice Marden e Gerhard Richter. riconosciuto di diritto nel novero delle massime figure della neoavanguardia internazionale. Dal 1999 al 2002 Rajlich è stato artista di residenza al Centre Georges Pompidou di Parigi che conserva in collezione le sue opere, presenti, tra le altre istituzioni, anche al Centraal Museum di Utrecht, al Musée d’Art et d’Industrie di Saint Étienne, al Musée Cantini di Marsiglia, al Museum Boijmans-Van Beuningen di Rotterdam, al Museum of Modern Art di New York, al National Gallery in Praga, alla Peter Stuyvesant Foundation di Amsterdam, alla National Gallery of Canada in Ottawa, allo S.M.A.K. di Gent, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, allo Stedelijk Museum di Schiedam, allo Stedelijk Museum De Lakhal di Leiden, allo Stedelijk Museum Het Prinsenhof di Delft.

Opere di Tomas Rajlich

  • acrilico su cartoncino
    68x69cm
    1980
    Il coefficiente di rivalutazione è un indice mutuato da Artprice che si riferisce alla percentuale di aumento dei prezzi medi di un artista calcolato negli ultimi 15 anni.
    Rivalutazione dell'artista: +40%
  • acrilico su cartoncino
    70x70cm
    1980
    Il coefficiente di rivalutazione è un indice mutuato da Artprice che si riferisce alla percentuale di aumento dei prezzi medi di un artista calcolato negli ultimi 15 anni.
    Rivalutazione dell'artista: +40%