Mario Radice

Mario Radice è nato a Como nel 1898. Appartenne al gruppo "astrattisti comaschi", rappresentò in modo originale la strada italiana alle avanguardie europee dell'arte astratta. Attirato dai problemi dell'architettura razionalista, fu tra i primi artisti italiani a liberarsi degli schemi del Novecento per partecipare ai primi fermenti della pittura astrattista in Italia, lavorando a contatto dei maggiori architetti razionalisti. Mario Radice raggiunse fama internazionale realizzando nel 1933 - 36 gli affreschi per l'interno della Casa del Fascio di Como, ormai andati perduti.   Nel 1932 fu tra gli animatori e fondatori della rivista Quadrante; nel 1934 partecipò alla prima mostra di pittura alla Galleria Il Milione a Milano, la prima di una lunghissima serie di personali. Fra le tante, nel 1967 partecipa alla Mostra d’Arte Moderna di Palazzo Strozzi a Firenze, nel 1971, ha partecipato in Germania alla mostra «Quattro astrattisti comaschi» tenutasi al Deutsches Feuerwehr Museum di Fulda. Una sua importante personale si tenne alla Villa Malpensata di Lugano nel 1982.   Ebbe una sala personale alle Biennali di Venezia del 1958 del 1966 e del 1979, nonché alle Quadriennali di Roma del 1965 e 1973. E' autore, insieme con l'architetto Cesare Cattaneo, della nota "Fontana di Camerlata", monumento a cerchi posto all'ingresso di Como, originariamente costruita nel 1936 nel Parco Sempione di Milano ma distrutta durante la guerra e ricostruita a Como negli anni '50.   Il critico di riferimento di Mario Radice, nonché curatore del Catalogo Generale delle sue opere e' il Prof. Luciano Caramel. Muore nel 1987 a Milano.  

Opere di Mario Radice

  • venduta
    olio su cartone intelato
    29x52cm
    1970
    Rivalutazione dell'artista: --18%