Ottone Rosai

Ottone Rosai, nasce a Firenze nel 1895,  frequenta l'accademia per qualche tempo e viene però allontanato a causa del suo carattere burrascoso. Termina i suoi studi da autodidatta.  Durante la Grande Guerra si arruola e riceve due medaglie al valore, al termine del conflitto è affascinato dalle idee del giovane Benito Mussolini tanto da diventare squadrista. Il suo periodo più florido è quello che va dagli anni '20 agli anni '30, in cui imperano paesaggi di campagna, strade, vicoli e figure umane. Il suo rapporto con la critica, nonostante le numerose mostre, è sempre estremamente contrastato. La sua adesione al fascismo e la sua omosessualità lo allontanano infatti dai critici politicizzati, sia di destra che di sinistra. Nel 1956 viene invitato a partecipare alla XXVIII edizione della Biennale di Venezia con una importante retrospettiva dei suoi lavori. Ottone Rosai muore a Ivrea nel 1957, colto da infarto durante l'allestimento di una sua mostra personale Numerose mostre postume delle sue opere sono state allestite,in collettive ed in personali,in diverse città d'Italia e d'Europa, tra cui Milano, nel 1982, al Centro d'Arte Cultura e Costume.          

Opere di Ottone Rosai

  • venduta
    olio su masonite
    20x30cm
    1955
    Rivalutazione dell'artista: --11%
  • venduta
    olio su tela
    60x45cm
    Anni cinquanta
    Rivalutazione dell'artista: --11%