Riccardo Licata

Riccardo Licata (Torino, 20 dicembre 1929 – Venezia, 19 febbraio 2014) è stato un pittore e mosaicista italiano. Nel 1947, Giuseppe Mazzariol, dopo aver visto alcuni suoi disegni, lo convince ad iscriversi al Liceo Artistico dove ha come maestri Luciano Gaspari e Mario De Luigi. L'architetto Antonio Salvatori lo avvicina all'esperienza artistica della Bauhaus ed il pittore Romualdo Scarpa lo inizia all'arte del mosaico; un'esperienza questa che avrà un peso determinante nel suo futuro. Nel 1948, si tiene a Venezia la prima Biennale Internazionale del dopoguerra e Licata ha modo di incontrare le opere dei più valenti artisti. Stimoli determinanti gli vengono dalla Collezione Guggenheim e dal contatto con gli artisti del Fronte Nuovo delle Arti (Birolli, Guttuso, Pizzinato, Turcato, Santomaso, Vedova, Viani) che sono al centro del dibattito e del rinnovamento dell'arte italiana del dopoguerra. Inizia in quel periodo una intensa frequentazione dei concerti al Teatro La Fenice ed al Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia. Nel 1949, con Ennio Finzi, Tancredi, Bruno Bienner e Giorgio Zennaro, costituisce un gruppo di giovani artisti di tendenza astratta, mentre la sua pittura tende sempre più a definirsi come una "scrittura grafico-pittorica" ispirata alla musica. Nel 1950 s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia e comincia ad esporre. Partecipa con un grande mosaico alla Biennale di Venezia del 1952 e, l’anno successivo, alla Triennale di Milano. Conosce Gino Severini che raggiungerà a Parigi, come assistente alla cattedra di mosaico, l’anno successivo. Inizia a vivere tra Parigi, frequentandovi gli studi di vari artisti e Venezia dove mantiene il proprio. Diventa docente di mosaico all’Accademia di Belle Arti di Parigi e, dal 1970 , insegna tecniche dell’incisione a Venezia. Nel 1963 vince il premio Michetti. Partecipa alle Biennali di Venezia del 1964, 1970 e 1972, alla Quadriennale di Roma, alle Biennali di Parigi, San Paolo e Alessandria d'Egitto. Nel 1970 inizia la sua collaborazione con la Scuola Internazionale della Grafica di Venezia, dove insegna tecniche sperimentali. La sua attività espositiva è tanto intensa quanto diffusa in ogni paese del mondo e ricca delle varie espressioni artistiche, da rimandare ad apposita elencazione (forzatamente parziale). Val la pena solo di segnalare i grandi mosaici realizzati in spazi pubblici a Genova, Bourgoin Jailleu, Lilla, Perpignan, Monza, Reggio Emilia. In campo teatrale ha ideato e realizzato le scene ed i costumi di Medea di Euripide per il Teatro Comunale di Treviso nel 1978 e per il balletto Ichspaltung del compositore sperimentale Giuseppe Marotta al Teatro Goldoni di Venezia. Presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia - Sala Regia e Sala delle Battaglie - a Roma, nel gennaio/marzo 2009, si è tenuta, inaugurata alla presenza di alte cariche dello Stato e del Ministero per i Beni Culturali, l'importante rassegna "Riccardo Licata e le stagioni dello spazialismo a Venezia" che ha ripercorso, proprio nell'anno in cui compie gli 80 anni di età, la carriera artistica del maestro, anche approfondendo il confronto fra il percorso del pittore negli anni 1950 e 1960 e quello di tutti gli altri artisti veneziani suoi contemporanei che aderirono in quegli anni alla corrente spazialista, geniale e rivoluzionario movimento artistico che influenzò profondamente l'arte europea nel Dopoguerra grazie al lavoro del suo teorico e fondatore, Lucio Fontana, che ne suggellò la nascita a partire dal 1947. Sempre nell'anno 2009, la città di Venezia, per celebrare gli 80 anni del pittore e mosaicista, ospita nel prestigioso Palazzo Ducale una grande mostra di mosaici e vetri. Nello stesso anno Venezia ospita inoltre, presso la sede espositiva della ex Chiesa di Santa Marta, "Porto D'Arti" evento collaterale alla 53esima Biennale d'arte (progetto che figurerà nel Catalogo generale della stessa Biennale e in tutte le comunicazioni dell'Ente) in cui il maestro, che già annovera ben 8 presenze alla Biennale Veneziana, espone unitamente ad altri 7 artisti italiani di fama internazionale, tra i migliori esempi italiani nell'ambito delle arti visive.

Opere di Riccardo Licata

  • venduta
    tecnica mista su tela
    92x73cm
    2006
    Rivalutazione dell'artista: +2 %
  • venduta
    tempera su tela
    62x39,5cm
    1965
    Rivalutazione dell'artista: +2 %
  • olio su tela
    97,5x130cm
    Seconda meta anni Cinquanta
    Rivalutazione dell'artista: +2 %
  • venduta
    tecnica mista su carta spagnola
    23x30,5cm
    2010
    Rivalutazione dell'artista: +2 %