Sergio Dangelo

Sergio Dangelo nasce a Milano nel 1932.    Pittore di respiro internazionale, ha studiato a Milano e all’estero - Svizzera e Francia in particolare – muovendosi  fin da giovanissimo attraverso l’Europa e trasferendosi a Bruxelles, ove  ha vissuto per alcuni anni, entrando in contatto con gli ambienti surrealisti e con il gruppo Cobra.   Nel 1943 durante una lezione di matematica al Liceo Berchet esegue il suo primo disegno dal tratto "freddo e lirico" secondo una definizione del poeta Guido Ballo e la rapidità esecutiva da allora sarà una costante della sua espressione figurativa. Nel 1948 a Bruxelles entra in contatto con gli ambienti surrealisti e con il gruppo Cobra, che promuove la libera espressione dell’inconscio attraverso una pittura segnico – gestuale dalla materia cromatica  densa e violenta, e fa atto di “surrealismo assoluto”   Nel  1950 partecipa al terzo convoglio  surrealista. La sua prima esposizione nel 1951 alla Galleria San Fedele di Milano, in cui espone i famosi  quadri  “nucleari” , segna l’atto di nascita del  Movimento Nucleare, di cui è l’ideatore e animatore insieme con Enrico Bai, e alla cui attività partecipa fino al 1951. Essi pongono alla base delle loro creazioni artistiche ironia, spregiudicatezza  e sperimentalismo.   E’ uno dei fondatori della rivista “Il Gesto”, organo del Movimento Nucleare, pubblicata  fra  il1955 e il 1959 mentre nel 1957 sottoscrive il manifesto  Contro lo Stile.   Negli anni sessanta l’artista matura un interesse verso la cultura orientale, soprattutto cinese, che trova sempre più nitida espressione  nelle ricorrenti rappresentazioni di ideogrammi e graffe, nei dipinti da tessiture sottili e raffinate, dove riscontriamo anche le suggestioni delle bianche calligrafie di Tobey.   In seguito parallelamente all’attività di pittore e scrittore , Sergio Dangelo, realizza ceramiche, dipinti su lamiera smaltata, litografie, acqueforti,  oggetti, che l’artista tiene a definire non “ready- mades”, alla maniera di Duchamp, ma “hand-mades” , perché l’accento è posto sulla manipolazione più che sul reperto in se stesso, e che si presentano come strani assemblaggi fissati su piani di fondo e liberi nello spazio.   Nel 1991 fonda il Centro Artistico e Culturale Bludiprussia ad Albisola Marina con Carla Bordoni, Paola Grappiolo e Daniela Di Marco.   Dopo la sua prima mostra del 1951 sarà protagonista di oltre 400 mostre personali, poco meno di 1500 mostre collettive e si conscono  circa 134 pubblicazioni che lo riguardano.   Il  21 luglio 1998 fonda a Milano “Il nuovo costruttivismo manifesto”  con Orazio Bacci. Nel manifesto si legge: “L’arte è al punto del “non ritorno “…. Viviamo tempi difficili; la massa si riflette nell’oro…..Arte come progetto di vita. Il movimento ha prodotto  5 mostre tra il 2002 e il 2007 tenute a Milano negli spazi della storica libreria Bocca, accompagnate ciascuna da un catalogo edito dalla libreria, alle quali hanno partecipato complessivamente 80 artisti.   Il linguaggio pittorico di Sergio Dangelo è ricercato, poetico, lirico, di evidente suggestione surrealista, colto ed interiore. Sergio Dangelo è da sempre un individualista, un modello di artista che ha espresso i valori di libertà e di indipendenza delle avanguardie nel comportamento oltre che nelle opere, in cui la leggerezza e la naturale eleganza scaturiscono da un segno straordinario e unico per inventiva e delicatezza, capace di afferrare sensazioni ed emozioni. La sua pittura è stata nel tempo costantemente dominata da un segno, che continua ad imporsi sulla tela con assoluta eleganza. Sergio Dangelo dipinge tuttora con grande entusiasmo, sospinto dalla suggestione che gli fornisce l’opera stessa man mano che prende forma e dice di se stesso: “sono acrobatico, ogni giornata della mia vita è un mio periodo artistico”.

Opere di Sergio Dangelo

  • tecnica mista su carta
    20x28cm
    Anni settanta
    Rivalutazione dell'artista: +14%