Paolo Avanzi

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Paolo Avanzi nasce a Rosolina (Rovigo) nel 1958.
 Laureato in Psicologia. Approda alle arte figurative, dopo esperienze in ambiti diversificati, dallo studio del pianoforte alla scrittura di racconti e romanzi. Le sua produzione iniziale è di tipo polimaterico (utilizzo di plastiche e smalti) e privilegia l’informale. Nel 2004 effettua la sua prima personale nel Museo Sandretto di Pont Canavese.
 Dal 2006 si indirizza verso un figurativo di tipo sperimentale che risente di queste esperienze informali. Nel 2007 partecipa alle Fiere d’arte internazionali di Miami. New York e Seoul.
 Negli anni successivi consolida la propria esperienza nelle maggiori fiere d’arte nazionali. Tra le innumerevoli personali citiamo quelle presso Galleria Arte Capital di Brescia, Museo U. Mastroianni di Marino, Pinacoteca comunale di S. Michele Salentino, Galleria Emmediarte di Milano e Galleria Centro Arte Moderna di Pisa.
 Il suo stile è caratterizzato da un processo di frammentazione e deformazione della figura che viene percepita come attraverso uno specchio deformante. Negli ultimi anni ha pubblicato un romanzo e alcune raccolte di racconti. Nel 2013 ha pubblicato le raccolte di poesie “Confessioni apocrife” e “Punti di vita diversi”.
 Ha scritto un saggio sulla creatività “Divagazioni a 360° sulla Creatività (The Writer edizioni). 
 Opera più recente (2017) la raccolta di poesie “Inezie sotto spirito” edita da Youcanprint. Paolo Avanzi organizza periodicamente esposizioni personali e collettive nel suo atelier Spazio Intelvi 11 a Dizzasco (a 800 metri da Argegno sul lago di Como). Ha realizzato dal 2002 ad oggi oltre 600 opere che sono pubblicate sul sito www.paoloavanzi.com Oltre 70 opere sono state battute in case d’asta. Paolo Avanzi è attivo anche come promoter culturale e performer teatrale.
contatto personale: www.paoloavanzi.com

Opere di Paolo Avanzi

  • Acrilico su tela
    70x100cm
    2010
  • Acrilico su tela
    70x100cm
    2010
  • Mostre di Paolo Avanzi

    - Biblioteca Il Pertini di Cinisello Balsamo (MI) (Novembre 2016)

    - Galleria Arte Capital di Brescia (Maggio 2015)

    - Weart Gallery di Uboldo (Varese) (Ottobre 2014)

    - Sala comunale di Argegno (Como)

    – (15-16 Giugno 2013)

    - Spazio Intelvi 11 di Dizzasco (Como) (Marzo 2013)

    - Spazio cultura - ex-Ghiacciaia del Comune di Bresso (1 - 9 Dicembre 2012)

    - Galleria Emmediarte di S. Stefano Belbo (16 Giugno - 14 Luglio 2012)

    - Galleria Emmediarte di Milano (19 - 26 Novembre 2011)

    - Centro civico "Sandro Pertini" di Bresso (Giugno 2011)

    - Galleria Centro Arte Moderna (Pisa) (21 Maggio -1 Giugno 2011)

    - Galleria Comunale "L'Acchiatura" di Grottaglie (TA) (Maggio 2011)

    - Pinacoteca Comunale "S.Cavallo" di S. Michele Salentino (BR) (Aprile 2011)

    - Museo U. Mastroianni di Marino (Roma) (1 - 31 Dicembre 2010)

    - Galleria Arte Capital di Brescia (Aprile 2010)

    - Golf Club di Annone Brianza (Marzo 2010)

    - Enterprise Hotel di Milano (13 - 28 ottobre 2009)

    - Banca Sella di Avellino (21 Settembre - 21 Ottobre 2009)

    - Biblioteca Cassina Anna - Milano (4 - 18 Settembre 2009)

    - Banca Sella di Cava de' Tirreni (20 Luglio - 30 Agosto 2009)

    - Banca Sella di Napoli (18 Giugno - 18 Luglio 2009)

    - Personale presso Libreria Moderna di Rieti (4 Aprile - 5 Maggio 2009)

    - Atlas Business & Resort Hotel di Varese (1 - 27 Aprile 2009)

    - Palazzo Cusano - Cusano Mil.no (Marzo 2009)

    - Atelier Chagall - Alzaia Naviglio Grande, Milano (12 Settembre - 2 Ottobre 2008)

    - Banca Sella - Carugate (Milano)- (12 Maggio - 6 Giugno 2008)

    - Collezionando Gallery - Roma (18 - 19 Aprile 2008)

    - Atelier Chagall - Alzaia Naviglio Grande, Milano (20 Ottobre - 4 Novembre 2007)

    - Personale presso Galleria Art Action - Bresso - Milano (1 - 13 Aprile 2006 )

    - Museo Sandretto della Plastica - Pont Canavese (TO) – (5 - 13 Giugno 2004)

    - Galleria Gabriella - Busto Arsizio (Varese) – (6 - 28 Marzo 2004)
  • Testi Critici su Paolo Avanzi

    "Paolo Avanzi è un pittore che si caratterizza per uno stile improntato ad una scomposizione dell’immagine in una serie di tasselli, così che la figura risulta percepita come attraverso una serie di specchi.
 Le opere dell’artista possono quindi essere definite come il risultato di un gioco di composizioni e ricomposizioni dell’immagine. Il termine “s-composizione” riassume appunto questa dialettica fra una tensione distruttiva, tesa alla frammentazione, e una forza unificatrice tesa invece alla ricostituzione della fisionomia unitaria del concetto rappresentato. Nel processo elaborativo Avanzi si avvale di tecniche di grafica digitale. Ma, è soprattutto a livello mentale che avviene la definizione del processo che conduce alla scomposizione dell’immagine. Le singole tessere rimandano poi ad una meticolosa calibratura delle sfumature cromatiche della materia (olio o acrilico) sulla tela per rendere in modo intellegibile, agli occhi dell’osservatore, la progressiva deformazione della figura. Questo processo di composizione e ricomposizione crea nell’osservatore un primo senso di disorientamento che viene superato “prendendo le distanze” dall’opera. Solo infatti osservando la figura rappresentata dalla giusta distanza, è possibile superare la logica della frammentazione e cogliere il senso di unitarietà che collega le varie tessere ad un corpo unico. Ed è anche questo il processo elaborativo che segue l’autore teso, da un lato a riportare sulla tela con estrema minuzia i singoli dettagli (che si sviluppano con geometrica progressione), dall’altro a doversene distaccare, fisicamente e mentalmente, per rintracciare quel fil rouge che rende identificabile il soggetto. " MonnaLisa Salvati. Critico d'arte.