Stefania Aquilini

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Aquilini Stefania (Manerbio 16/11/1968) in lei si nota fin da giovanissima una particolare bravura nelle materie artistiche. Sotto consiglio degli insegnanti inizia a frequentare l' Istituto d' arte di Guidizzolo (MN) dove apprende anche l'amore per la scultura. Dopo il diploma frequenta il corso di scenografia presso l' Accademia di Belle Arti di Brera a Milano ma lascia gli studi per entrare nel mondo del lavoro. Le prime opere artistiche avevano un valore di ricerca finalizzato a trovare uno stile nel quale potersi identificare; da qui nasce l'idea, il dipinto cambia e diventa quasi un altorilievo, la tela è vista come un' intuizione, un piano di affioramento, le figure librano e si rigonfiano nell'aria, cercano una loro profondità, vogliono occupare un loro spazio, la plasticità della scultura si fonde con le tematiche della pittura. Non è l' applicazione della materia sulla tela ma la materia che è perfettibile, subisce una metamorfosi e libera un concetto spirituale che è quello di far vivere. Anche il famoso pittore Dino Decca, durante una mostra collettiva, si complimenta con lei dicendo “Finalmente vedo qualche cosa di nuovo”.  
contatto personale: www.aquilinistefybellearti.it

Opere di Stefania Aquilini

  • Tecnica mista in rilievo su tela
    80x80cm
    1996
  • Tecnica mista su tela
    60x40cm
    2015
  • Mostre di Stefania Aquilini

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  • Testi Critici su Stefania Aquilini

    IL PERIODO GIOVANILE.
    Le prime esperienze artistiche risalenti al periodo giovanile furono una sorta di palestra. Le rappresentazioni erano completamente libere, spaziavano dall'astratto al figurativo. Tutto era finalizzato ad accrescere la conoscenza, nella convinzione che si arriva alla verità solo attraverso l'esperienza diretta.
    LA VISIONE EMPIRICA.
    Da qui partì l'intuizione che influenzerà tutto il percorso artistico fino ad oggi. Abbandona l'astratto inizia una ricerca finalizzata ad una rappresentazione empirica dettagliata e minuziosa della realtà indagata attraverso la diretta esperienza, priva di ogni fondamento scientifico. Per poter rendere la rappresentazione simile al vero come percepito, elabora una tecnica artistica che consente attraverso un artificio visivo la rappresentazione della realtà come vista in quel dato momento. Per questo diventa fondamentale inserire le figure in un contesto spazio tempo. Non è più la visione della realtà posta dentro il limite finito della tela ma i soggetti acquistano una massa, un corpo e un moto, principi attivi del mettersi in relazione con il mondo.  Liberando un concetto "spirituale" che contiene un significato legato al dono della vita stessa. Non è solo una scultopittura o l'applicazione della materia sulla tela ma il concetto è quello di far vivere. Le immagini sono ricostruite in maniera verosimile, escono dalla tela, vibrano, si rigonfiano nell'aria generando un proprio movimento. Lo scopo è espressivo, superando il limite statico dell'oggetto, riunendo i due principi dell'essere e dell'esistere, implicando una relazione con lo spettatore in uno spazio e in un tempo reale.
    L'ETICA
    Tuttavia l'arte non va interpretata in mera chiave decorativa o estetica fine a sé stessa ma come una continua ricerca che non si ferma all'oggi, superando il limite temporale arriva a scoprire nuovi mondi attraverso le immagini. Prende cosi vita un concetto razionale, dove nell'osservazione si contrappongono due principi opposti. Il primo sta nella visione delle cose cosi come sono in realtà, il secondo sta nella visione della cose cosi come le giudichiamo noi. L' "Io" diventa fondamentale altrimenti risulterebbe impossibile la realizzazione, come il sapere e la conoscenza diventano necessari, per poter superare il limite della nostra mente, in quanto gli occhi vedono quello che l'intelletto può capire. Altri due fattori si mescolano; il primo è dato dalla ricerca, la vita  vista come un'isola che nasconde un tesoro prezioso dove l'intera esistenza acquista un senso se spesa alla ricerca dì questo tesoro. Il secondo dato da una luce piena che ci guida che traccia il percorso ma questo viene svelato solo a chi è veramente libero. Dio è il concetto supremo altrimenti nulla sarebbe possibile.