Giovan Francesco Gonzaga

  Artista Milanese (1921 - 2007), fu un uomo di eccezionale vitalità. I genitori lo avrebbero voluto avvocato ma fin da piccolo Gioan Francesco sognava il mondo dell'arte. Ricevuto il divieto di iscriversi all’Accademia delle Belle Arti di Brera, a soli vent’anni, si arruola come volontario, con il Savoia Cavalleria, per la Campagna di Russia. L'esperienza della Guerra lascia segni indelebili nella mente del giovane Gioan Francesco ma aumenta la sua passione per il cavallo. Sua famosa dichiarazione fu “Sono un decadente, un crepuscolare. Non guido la macchina: Vado a Cavallo. Ho trascorso l’infanzia - un’infanzia dorata - fra nitriti e profumi di scuderia…nella villa di Soncino, dai nonni. Mia madre si occupava di moda, andava a Londra, a Parigi ed io ad otto anni ero già in sella”. Finita la Guerra inizia finalmente a dedicarsi alla pittura e nel 1947 esordisce con una personale presso la Galleria Carini di Milano. Dal 1955 inizia a viaggiare e sarà la Spagna a regalargli il momento di massima crescita artistica e personale. I motivi ricorrenti delle opere del pittore sono nature morte, ritratti e soprattutto i prediletti cavalli. Diversi i riconoscimenti ottenuti dall’artista: il Premio Marzotto nel 1963, il Pavone d‘oro nel 1967 e Le grolle d‘oro nel 1972. Nel 2001 riceve anche l’Abrogino d’oro, massima onorificenza conferita dal comune milanese ai suoi concittadini benemeriti. Le sue opere sono oggi esposte in diversi musei, nazionali e internazionali il museo di Tel Aviv, L’Art Museum di Los Angeles e figurano altresì le sue tavole in collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Spagna, Lussemburgo, Indonesia, Cina, Giappone, Singapore, America. Giovan Francesco Gonzaga, muore nella sua città, Milano, il 2 Ottobre del 2007  

Opere di Giovan Francesco Gonzaga

  • venduta
    olio su tela
    35x25cm
    1994
    Rivalutazione dell'artista: +21%