Manlio Onorato, nato a Castel Morrone (Cesena) nel 1951 inizia la sua attività artistica nel 1973 con una personale. Gli oli e i pastelli degli anni Settanta rappresentano figure solitarie, sfondi scuri e colpi di luce che denotano l’interesse del pittore per Edward Hopper. Negli anni Ottanta l’artista, dopo una pausa di studio e riflessione, abbandona la figura per dedicarsi a una pittura astratta, con pastelli su carta o tavola che evidenziano la gestualità del segno e la ricerca di forme colorate in dissolvenza. Nel 1984 si tiene a Vicenza la personale Attraverso la pittura cui fanno seguito numerose altre personali. Partecipa a tre edizioni della Collettiva della Fondazione Bevilacqua La Masa (1984/1985) e alla II Biennale Triveneta di pittura ad Arzignano a Vicenza nel 1988. Negli anni Novanta Onorato prosegue il suo lavoro astratto utilizzando acrilici su tavola o su tela e compiendo ricerche su forme basiche come il quadrato e la linea obliqua o orizzontale. Si tratta di forme non finite, macchie di colore che emergono come lampi di luce su uno sfondo neutro. Partecipa in questi anni anche a numerose collettive. Dal 2000 Onorato lavora su opere astratte con oli e acrilici su tela o su carta intelaiata.