Alberto Burri

Alberto Burri nasce a Città di Castello il 12 marzo 1915. Nel 1940 si laurea in medicina e dopo aver iniziato a dipingere prende la decisione di lasciare la medicina. Si trasferisce a Roma nel 1947 ed espone in alcune mostre romane. Nel 1951 fonda il gruppo 'Origine' con l'obiettivo di superare l'accademismo astratto insieme a Capogrossi, Colla e Ballocco. Realizza fra gli anni Sessanta e i primi Settanta alcune importanti mostre a L’Aquila nel 1962, Darmstadt e Rotterdam nel 1967, Torino 1971 e Parigi nel 1972. Dopo il 1957 Burri presenta in più mostre americane i Legni, le Combustioni e i Ferri. Nel 1962 espone nella famosa Galleria Malbourough di Roma le prime Plastiche; agli inizi degli anni Settanta si impegna anche nell’attività grafica. Una delle sue grandi passioni è il teatro per il quale realizza importanti scenografie. Nel 1979 presenta molte opere a struttura polifonica e successivamente nel 1981 inaugura una raccolta permanente delle sue opere a palazzo Albizzini a Città di Castello. Nel 1984 viene allestita nello storico palazzo Citterio di Milano una sua grande retrospettiva con oltre 160 pezzi. Nel corso degli anni Ottanta Alberto Burri espone le sue opere in tutto il mondo: New York, Parigi, Nizza e Roma. Nella sua città natale nel 1990 apre il complesso museale interamente dedicato all'artista. Nel 1991 vengono organizzate due importanti retrospettive: a Bologna a palazzo Pepoli e al Castello di Rivoli. Nel 1994 viene celebrata la donazione Burri agli Uffizi, che comprende oltre al quadro Bianco e Nero tre serie di opere grafiche. L'anno dopo l'artista muore a Nizza.    

Opere di Alberto Burri

  • tempera su cartoncino
    12,5x14,9cm
    1980
    Rivalutazione dell'artista: +319%