Carlo Nangeroni

Carlo Nangeroni nasce a New York nel 1922, da famiglia di emigranti lombardi. Ritorna a Milano durante gli anni dell'adolescenza, dove frequenta la Scuola d'Arte di Brera dove è allievo di Mauro Reggiani. Ristabilitosi a New York nel 1946, frequenta lo studio dello scultore Alexander Archipenko, e entra in contatto con i protagonisti dell'"action painting" come Willem de Kooning e Franz Kline. La sua prima esposizione personale è del '49 alla "New York circulating gallery of paintings". In quegli anni dipinge con orientamento astratto espressionista e si occupa di scenografia e allestimenti per opere teatrali. Negli anni '50 comincia ad esporre in collettive e a lavorare ad una serie di opere quasi monocrome e lieve rilievo. Nel 1958 collabora alla realizzazione di un progetto pubblicitario dal titolo "the Chrisalis" di Salvador Dalì per una casa farmaceutica che produceva i primi tranquillanti. Lo stesso anno torna a Milano per potersi dedicare esclusivamente alla pittura, e dove incontra artisti come Piero Manzoni, Lucio Fontana e Emilio Scanavino. Comincia a esporre in mostre personali. Nel '65, nel '73 e nell'86 è invitato alla Quadriennale di Roma e nel '72 partecipa alla Biennale di Venezia per la grafica. Dagli anni '80 sperimenta un cromatismo iridescente per mezzo di accostamenti di linee colorate. Fino al 2004 è docente presso la "Scuola Politecnica di Design" di Milano.   Sue opere si trovano in collezioni negli Stati Uniti (tra cui nella collezione d'arte contemporanea della New York University), in Francia, Germania, Svizzera e Italia, tra cui la galleria d'arte moderna di Torino.

Opere di Carlo Nangeroni