Giò Pomodoro

Giò Pomodoro (Orciano di Pesaro 1930 - Milano 2002) è stato uno dei più importanti scultori del XX secolo. Già a partire dal 1955 collabora con il fratello maggiore Arnaldo Pomodoro, anch'egli scultore, ma anche con altri importanti artisti quali Gastone Novelli, Giulio Turcato, Piero Dorazio, Tancredi, Lucio Fontana e Achille Perilli. Fra i lavori più noti di Giò Pomodoro vi sono le grandi opere monumentali, in pietra e bronzo, incentrate sulla fruizione sociale dell'opera d'arte. Fra queste grandi opere vanno ricordate "Teatro del Sole - 21 giugno", "Solstizio d'Estate", piazza dedicata a Goethe a Francoforte, "Sole per Galileo Galilei", a Firenze, "Sole - Agli Italiani nel mondo" a Genova. Le opere di Giò Pomodoro trovano collocazione nelle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, fra le quali ricordiamo le più importanti: Collezione Rockefeller di New York, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, le Gallerie d'Arte Moderna di Roma e di Torino, il Civico Museo d'Arte Contemporanea di Milano, il Museo d'Arte Moderna di Città del Messico, la Collezione d'Arte Moderna della città di Jedda, in Arabia Saudita, il Musée d'Ixelles di Bruxelles, l'ex-Fondation Veranneman di Belgio.

Opere di Giò Pomodoro

  • venduta
    acquarello su carta
    89x70cm
    1975
    Rivalutazione dell'artista: --34%