Massimo Campigli

Massimo Campigli, pseudonimo di Max Ihlenfeldt (Berlino, 1895 - Saint-Tropez 1971), è stato uno dei pittori più rappresentativi del Novecento Italiano. Dopo gli studi classici e un impiego al "Corriere della Sera", nel 1927 Campigli lascia l'incarico per dedicarsi interamente alla pittura, forma il gruppo "I sette di Parigi" detto anche "Italiens de Paris", con DE Chirico, Tozzi, Severini, De Pisis e Savinio.Proseguendo la sua intensissima attività, partecipa alle Biennali di Venezia negli anni 1952, 1954, 1958 e con una sala personale nel 1962.Massimo Campigli espone fra un grandissimo interesse ad Amsterdam, ancora allo Stadelijk Museum nel 1955 e alla Tate Gallery di Londra, l'anno dopo.La Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospita le sue opere nel 1958, la Civica Galleria d'Arte Moderna di Torino gli organizza nel 1959 una mostra personale.Nel 1967, pochi anni prima della sua morte avvenuta a Saint Tropez il 31 Maggio del 1971, al Palazzo Reale di Milano ha luogo una seguitissima mostra personale.

Opere di Massimo Campigli

  • litografia a colori
    38x50,5cm
    1958
    Il coefficiente di rivalutazione è un indice mutuato da Artprice che si riferisce alla percentuale di aumento dei prezzi medi di un artista calcolato negli ultimi 15 anni.
    Rivalutazione dell'artista: +12%
  • olio su tela
    40x35cm
    1931
    Il coefficiente di rivalutazione è un indice mutuato da Artprice che si riferisce alla percentuale di aumento dei prezzi medi di un artista calcolato negli ultimi 15 anni.
    Rivalutazione dell'artista: +12%