Piero Gilardi

Piero Gilardi nasce a Torino nel 1942. Lo scultore sordisce nel movimento artistico post-pop degli anni '60 coi suoi tappeti-natura che lo portano alla ribalta della scena artistica internazionale. Espone a Parigi, Bruxelles, Colonia, Amburgo, Amsterdam e New York. A partire dal 1968 interrompe la sua produzione per partecipare alla elaborazione tecnica delle nuove tendenze artistiche della fine degli anni 60: Arte Povera, Land Art, Antiform Art. Collabora alla realizzazione delle due prime rassegne internazionali delle nuove tendenze allo Sedeljik Museum di Amsterdam e alla Kunsthalle a Berna. Nel 1969 inizia una lunga esperienza trans culturale diretta alla analisi teorica e alla pratica della coniugazione arte-vita, con una decennale attività nella dimensione della creatività collettiva, dagli atelier psichiatrici a forme di teatro politico e antopologico. Nel 1981 riprende la attività artistica, esponendo installazioni accompagnate da workshop creativi con il pubblico. A partire dalla metà degli anni 80 passa ad occuparsi dei linguaggi artistici dei nuovi media tecnologici, individuando nella virtualità e nella interattività della informatica una nuova possibilità di sviluppo di una arte di vita.   

Opere di Piero Gilardi

  • scultura (poliurethane expansé)
    50x50cm
    1991
    Il coefficiente di rivalutazione è un indice mutuato da Artprice che si riferisce alla percentuale di aumento dei prezzi medi di un artista calcolato negli ultimi 15 anni.
    Rivalutazione dell'artista: --4%
  • scultura (poliurethane expansé)
    50x100cm
    1998
    Il coefficiente di rivalutazione è un indice mutuato da Artprice che si riferisce alla percentuale di aumento dei prezzi medi di un artista calcolato negli ultimi 15 anni.
    Rivalutazione dell'artista: --4%