Steve Mccurry

ll fotografo Steve McCurry è noto in tutto il mondo per le sue immagini di alto valore artistico e documentaristico. Nato a Philadephia il 24 febbraio del 1950, Steve Mccurry studia fotografia alla Penn State University. Conseguita la laurea cum laude nel 1974, inizia a lavorare per la Magnum Agency, una fra le più prestigiose agenzie di fotografia di New York, scattando fotografie di reportage soprattutto in luoghi devastati dai conflitti.  Quattro anni dopo decide di lavorare come freelance, parte per l’India e il Nepal, realizzando servizi geopolitici per diversi periodici. Nel maggio del 1979 incontra nel Nord-ovest del Pakistan alcuni profughi afghani quando sta per scoppiare la guerra; Mccurry decide di rimanere nel territorio e documentare l’inizio del conflitto. Quando la sua fotografia dei combattenti mujaheddin che controllano il passaggio dei convogli russi viene pubblicata sul New York Times, McCurry diventa famoso in tutto il mondo e riceve presto altri incarichi dalle principali riviste. Nel 1980 segue la guerra in Afghanistan per Time e viene premiato con la prestigiosa medaglia d’oro Robert Capa per il miglior reportage fotografico realizzato all’estero con straordinario coraggio e spirito d’iniziativa. McCurry inizia quindi a collaborare con National Geographic; l’immagine della piccola profuga afghana dagli occhi verdi pubblicata sulla copertina di National Geographic nel 1985 lo consacra tra i maestri del fotogiornalismo mondiale ed è ancora oggi una delle fotografie più riconoscibili mai scattate. Nello stesso anno, McCurry ottiene numerosi riconoscimenti: tra questi il premio Magazine Photographer of the Year della National Press Photographers Association e quattro premi World Press Photo. 

Opere di Steve Mccurry

  • venduta
    stampa digitale su fuji flex crystal
    50,8x40,6cm
    2004
    Rivalutazione dell'artista: +956%